Il ritorno del SISTRI
La “manovra economica”, definitivamente approvata dalla Camera con la conversione definitiva del DL 138/2011 e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta, all’art. 6 del novellato testo di legge, sancisce definitivamente l’obbligatorietà del SISTRI a decorrere dal 9 febbraio 2011, senza scaglionamenti per le varie categorie.
L’avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sarà deciso tramite decreto ministeriale e non sarà comunque antecedente al 1° giugno 2012.
Un altro futuro Dm, nella ratio della semplificazione normativa, individuerà i rifiuti privi di specifiche caratteristiche di “criticità ambientale”.
Tali rifiuti, anche se pericolosi, non saranno tracciati con il Sistri, ma con registri, formulari e Mud.
I Consorzi per il recupero potranno essere delegati per gli adempimenti Sistri.
Fino al 15 dicembre 2011 il Ministro dell’Ambiente, tramite il “concessionario Sistri” e le associazioni di categoria organizzeranno test di funzionamento, anche ai fini di una verifica dell’hardware e del software, per capire se sarà necessario sostituirli con altri sistemi informatici più semplici.
Manuali dal sito www.sistri.it