Grandi aspirazioni

La Pavoni Rossano S.r.l. offre servizi alle imprese ed ai cittadini nel settore ambientale da oltre 20 anni, mettendo a disposizione macchinari altamente tecnologici ed evoluti per servizi di GRANDI ASPIRAZIONI realizzati con tre diverse tipologie di attrezzature: Caprecy, Cap bora e Escavatore a risucchio..

Caprecy

Foto del Caprecy

La macchina Caprecy è una macchina ad alta tecnologia per l’aspirazione di materiale fangoso e liquido, che utilizza il ricircolo continuo dell’acqua: l’acqua usata per la pulizia viene resa riutilizzabile per la manichetta ad alta pressione. Tale tecnologia permette di evitare approvvigionamento di acqua (pertanto evita il depuarperamento delle risorse idriche), ottimizza i carichi in quanto il fango è lo stesso che è presente in condotta, senza aggiunta di altra acqua.

Il servizio risulta pertanto:
  • Più veloce perché si evita di fare viaggi con il mezzo per il carico di acqua
  • Più ecologico perché spreca meno risorse idriche
  • Più economico per il cliente in quanto il peso del rifiuto è lo stesso di quello presente nelle condotte senza aggiunta del peso dell’acqua, lo stato fisico iniziale del rifiuto rimane invariato

Cap Bora

Foto del Cap Bora

Questa macchina sfrutta la depressione: la stessa può arrivare a 90.000 Pa con un volume di aria di 13000 Mc/h. Dotata di cisterna con capacità di 12 Mc, tubazioni da 200 mm.

La macchina, se richiesto, aspira a filtrazione assoluto dotandosi di filtri certificati.
Aspirazione di qualsiasi materiale, polveroso, ghiaioso, grandi pezzature; con la possibilità di scarico in big bag, fusti, o cassoni.
Possibilità di lancio a spinta del materiale fino a 50 mt di altezza in verticale.

Caratteristiche:
  • Raggiungimento di vuoto massimo
  • Adatta per materiale sabbioso, liquido e polveroso
  • Adatto allo scarico in qualsiasi contenitore (cassoni, fusti, big bag)
  • Aspirazione e rilanci a grande distanza

Quest’ultima caratteristica, unica nel suo genere, permette di eseguire servizi come ricopertura tetti industriali con ghiaia isolante, creazione di giardini pensili con il rilancio del terreno e tutte le altre casistiche nel quale si abbia la necessità di rilanciare il materiale oltre che aspirarlo.

Applicazioni:
  • Grandi pulizie ad aspirazione (pulizia forni da ceneri persistenti,pulizia filtri di carbone attivo, etc)
  • Aspirazione, con grande ottimizzazione dei tempi, di tutto quello che si presenta nello stato melmoso e polveroso molto fine (effettuata ad esempio pulizia di lago artificiale nel 2010, da arbusti lagunari)


Escavatore a Risucchio

La macchina è dotata di un braccio posteriore di lunghezza 6 Mt e tubazione estendibile; può aspirare indistintamente materiale liquido, melmoso o solido, con una capacità massima di Mc 8, scaricabile in cassoni o vasche a terra. E’ dotata di traslazione automatica, il chè permette di effettuare piccoli spostamenti del camion senza che l’autista salga e scenda continuamente, risparmiando notevoli tempi di intervento.

La macchina sfrutta il trasporto pneumatico all’interno del tubo di aspirazione di diametro 250 mm, con un massimo di volume aria paria a 40.000 Mc/h ed una depressione massima di aria di 40.000. Pa (0.4). L’aria viene convogliata un una serie di 52 filtri composti da membrane con celle fino a 0.2 micron.

foto escavatore a risucchio
Vantaggi della macchina:
  • Grande capacità di aspirazione materiale grossolano
  • Velocità di aspirazione
  • Ottimi rendimenti su materiali asciutti
  • Traslazione automatica della macchina

Applicazioni:
  • Aspirazione calcinacci da demolizione
  • Aspirazione di materie o rifiuti granellosi (cereali, trucioli, etc..)
  • Scavi ad aspirazione / prescavi senza lesione dei sottoservizi

 

Lo scavatore a risucchio si avvale poi di alcune attrezzature appositamente studiate per l’interfaccia con il mezzo che permettono di risolvere problemi veramente importanti.

Foto dell'escavatorino telecomandato

ESCAVATORINO TELECOMANDATO è un apparecchio coadiuvante l’escavatore a risucchio, totalmente manovrabile a distanza tramite centralina idraulica, che dotato di illuminazione autonoma, entra nei cunicoli dove l’entrata dell’operatore diverrebbe troppo rischiosa. Le sue dimensioni ridotte lo rendono in grado di entrate in tubazioni anche del dimetro di 1 mt. La pala meccanica, telecomandata, movimenta il terreno o qualsiasi altra cosa ostruisca il condotto, avvicinando il materiale alla bocca spirante collegata all’aspiratore. Enti ed amministrazioni pubbliche si sono avvalse di tale tecnologia per risolvere intasamenti da alluvioni o disotturazioni di condotte storicamente presenti ad esempio sotto i passaggi.